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Art

Seven suggest(ion)s. Sette spazi espositivi, inusuali e open air, dedicati all’arte contemporanea in Italia.

L’estate è iniziata e i piani su dove trascorrere un meritato periodo di villeggiatura quest’anno potrebbero essere ancora incerti. Per questo
Seven zine viene in vostro soccorso con una speciale lista di luoghi d’arte in Italia open air: seppur animali urbani, noi Seventers siamo sempre alla ricerca di luoghi magici e insoliti, dove conciliare tranquillità, bellezza, natura, nutrimento per anima e corpo.

Ecco quindi l’idea di Seven suggest(ion)s: un elenco di sette posti speciali, musei e spazi espositivi all’aria aperta, inusuali, dedicati all’arte contemporanea e tutti da togliere il fiato, pur nel rispetto delle regole che il distanziamento sociale prevede.

Dedicata agli spiriti creativi, Seven suggest(ion)s è la rubrica ideale dove scoprire nuovi posti da nord a sud (isole comprese) per tornare a casa con occhi nuovi. 

NORD ITALIA

Le Cappelle delle Langhe + Le panchine giganti (CN, AT)  

Metti un paio calici di buon Barolo, una cappella di inizio Novecento mai consacrata e due grandi artisti come Sol Lewitt e David Tremlett: fai decantare il tutto e otterrai qualcosa di straordinario. Immersa nei vigneti di La Morra, la Cappella del Barolo è un eccellente e colorato esempio di rigenerazione, commistione unica tra bellezza naturalistica e creatività contemporanea. 

La cappella del Barolo – Reposted from Instagram

Girovangando un po’ tra le Langhe e il Monferrato scoprirete che l’arte contemporanea all’aperto qui è di casa, tra gli interventi di David Tremlett in altre due chiese della zona, la Cappella al Relais San Maurizio a Santo Stefano Belbo (CN) e la Chiesa di Coazzolo (AT), fino alle tante e divertentissime panchine giganti sparse tra le colline, ad opera del designer Chris Bangle.

la Cappella al Relais San Maurizio a Santo Stefano Belbo (CN)

Nel tempo di finire una degustazione, prima di passare alla successiva, concedetevi di tornare a sognare con gli occhi dei bambini in mezzo a tanto insolito fascino. 

Arte Sella (TR)

Catalizzatore di energie creative frutto della fusione di arte, musica e danza, questo luogo incantato immerso nello scenario montano in Valsugana si trova a soli 30 km da Trento.

The Contemporary Mountain ospita oltre 30 opere monumentali, dalla Cattedrale Vegetale di Giuliano Mauri al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, fino alle architetture filamentose di Edoardo Tresoldi.

I ristoranti e le aree picnic presenti all’interno dell’area corredano una giornata praticamente perfetta, immersi nella natura incontaminata ricca di fascinose sperimentazioni artistiche.

Radice Comune, Henrique Oliveira. Photo by Giacomo Bianchi – Reposted from Instagram
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📍 38051 Borgo Valsugana TN
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19
http://www.artesella.it/i

CENTRO ITALIA

Chianti Sculpture Park (SI)
La cultura del bello è transdisciplinare, e nel Chianti lo sanno bene: arte contemporanea ed enogastronomia qui vanno a braccetto!

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Il Chianti Sculpture Park si dirama all’interno di un bosco, dove 26 artisti, provenienti da tutto il mondo, sono stati invitati a trovare un luogo dove posizionare le loro opere imponenti, così da trovare consonanza e assonanza con la radura circostante. All’interno del parco, sorge anche un fascinoso anfiteatro, che nei mesi più caldi ospita rassegne concertistiche.  

📍 S.P. 9, 48/49 Loc. la Fornace, 53010 Pievasciata SI
Aperto tutto l’anno dalle 10, la chiusura dipende dalla stagione.
https://www.chiantisculpturepark.it/

Giardino dei Tarocchi (GR)

Lungo il nostro viaggio in Toscana ci imbattiamo in un posto veramente speciale, che sembra avere come una connessione cosmica tra uomo, natura e spirito.

Il Giardino dei Tarocchi, a poche decine di minuti in macchina dal borgo di Capalbio, è un sogno fatto di mosaici, curve sinuose, e scenari incredibili. 

Photo from Flickr

Progettato e costruito a partire dal 1979 dall’eclettica artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle, con il supporto di suo marito Jean Tinguely e di tanti altri amici artisti, passeggiare nel Giardino ci trasporta all’interno degli arcani maggiori dei Tarocchi, ventidue statue monumentali (alcune abitabili) dense di significati simbolici ed esoterici, dai colori vivaci e sgargianti stregano gli occhi increduli dei visitatori.

Ad arricchire l’esperienza, questa estate al Giardino si terranno tanti eventi, tra cinema, degustazioni e concerti. 

L’ingresso è gratuito il primo sabato dei mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo, Novembre, Dicembre dalle ore 9:00 alle ore 13:00, per volontà di Niki de Saint Phalle. Se il sabato capita in un giorno festivo il Giardino aprirà il Sabato successivo.

📍 Località Infernetto, Str. Garavicchio, 2, 58011 Pescia Fiorentina GR
Aperto dal 1 Aprile al 15 Ottobre dal lunedì alla domenica
Dalle 14:30 alle 19:30
http://ilgiardinodeitarocchi.it/

SUD ITALIA e ISOLE

Cretto di Gibellina (TP)

Photo from Wikipedia

Avete presente quando si dice che i grandi siano grandi per un motivo? Sicuramente Alberto Burri non ha bisogno di dimostrazioni della sua grandezza di artista, ma il suo Cretto di Gibellina, a pochi chilometri da Palermo e da Trapani, ne è una rappresentanza tale da essere definita l’opera di land art più grande al mondo.

80.000 mq di labirinto materico dove addentrarsi che riproduce la pianta della cittadina di Gibellina prima del sisma della valle del Belice che la rase completamente al suolo nel 1968. Opera commissionatagli nel 1981 dal comune della città, il Cretto, una superficie monocroma che Burri ha lasciato essiccare al sole, è stato realizzato proprio a partire dalle macerie della città distrutta.

Un sudario di calce e cemento, straziante e commovente, dove narrazione e coscienza collettiva vengono esaltati, dove il processi generativi e rigenerativi sono continuamente innescati e suscitati tanto per gli abitanti della cittadina che per chi visita il monumento. Immancabile nel nostro tour della Sicilia occidentale. 

Photo from Wikipedia


Fiumara d’Arte (ME)

Il nostro viaggio contemporaneo per l’Italia si conclude in quello che era il letto di un fiume in provincia di Messina: Fiumara d’Arte nasce grazie all’operato del collezionista Antonio Presti che decide di creare un parco-museo in memoria del padre, e dove ha commissionato a grandissimi artisti del Novecento opere site-specific a libera fruizione della collettività.

Mauro Staccioli, Pietro Consagra, Tano Festa, le nove opere sono apprezzabili attraverso diversi percorsi e diverse velocità: un luogo dell’anima da vivere fermandosi in macchina, motorino o bici che vale davvero un detour. 

Stazione dell’Arte a Ulassai (NU) 

Il nostro viaggio contemporaneo per l’Italia si conclude in un luogo veramente unico nel suo genere, un’insolita stazione ferroviaria in Sardegna.

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Sorto nei locali di una vecchia fermata delle corse dei treni, la Stazione dell’Arte è un museo d’arte contemporanea dedicato alla straordinaria opera di Maria Lai, originaria della cittadina sarda di Ulassai, vicino Nuoro. Un’artista che ha bisogno di ben poche presentazioni e che ha avuto tra i suoi obiettivi di ricerca quello di avvicinare le persone all’arte, attraverso una fitta connessione tra arte, collettività e natura. 

Poesia, normalità, comunità: questi gli elementi dell’esperienza che si può intraprendere a Stazione dell’Arte. 

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Se passate di lì, soffermatevi in questa stazione: chissà che il vostro punto di arrivo non si trasformi qui in una nuova e inaspettata partenza. 

📍SP11, 08040 Ulassai NU
Martedì – domenica dalle 9.30 alle 19.30
https://stazionedellartexperience.com/

E voi? Ne avete altri di musei all’aria aperta da aggiungere alla lista? Raccontateceli all’indirizzo mail info@sevenzine.it!

Nel frattempo, cari Seventers noi vi auguriamo di trascorrere delle vacanze estive pazzesche, all’insegna della spensieratezza, dell’allegria e di tutte quelle piccole cose che ci fanno stare da Dio. 

Giulia Tucci

1 thought on “Seven suggest(ion)s. Sette spazi espositivi, inusuali e open air, dedicati all’arte contemporanea in Italia.”

  1. Il brio di quest’articolo trasmette la voglia di partire subito e andare dalla Fiumara d’arte fino ad Arte Sella, passando per il Giardino dei Tarocchi!
    Grazie!!

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