Art

Rebibbia Quarantine: la serie cartoon di Zero Calcare.

La geniale serie cartoon di Zero Calcare ai tempi del covid-19. Verità e reportage della quarantena vissuta nella zona Est di Roma.

Il sonno della ragione genera mostri” diceva Francisco Goya nell’intitolare una celeberrima acquaforte del 1797. Ma non tutte le sonnolenze del nostro raziocinio vengono per nuocere: a volte quel che genera #arte, #genio e #meraviglia è quel pizzico di #fantasia che ci spinge più in là, fuori dalla nostra scatola. E in questo mese, in cui possiamo viaggiare solo con la mente, #Sevenzine vi racconta #RebibbiaQuarantine, l’ultima fatica di Michele Rech, aka #ZeroCalcare. 

Rebibbia Quarantine ep.1

Purtroppo devo sospendere i miei consueti temi leggeri con la prima (e forse ultima se me rompo il cazzo) puntata di questo reportage-verità sulla quarantena vissuta ai bordi della tiburtina.Grazie a Giancane a cui ho rubato un pezzo della canzone Iponcondria per farci la sigla.

Posted by (Z)ZeroCalcare on Saturday, 14 March 2020

Il fumettista tosco-franco-(ma soprattutto)romano in questi giorni non si è di certo perso d’animo per il condiviso #iorestoacasa e ci ha proposto una vera e propria serie cartoon, con tanto di episodi bonus track sulla sua (nostra?) vita ai tempi della #quarantena, proposta con cadenza settimanale in anteprima su #La7 durante i venerdì sera di #PropagandaLive. 

Rebibbia Quarantine episodio 2

Il bilancio dopo una settimana di quarantena(posso anticipare che non è successo un cazzo e a un certo punto riuserò sempre gli stessi sfondi tanto la nostra esistenza si svolge tutta nel raggio de duecento metri e disegnati una volta disegnati sempre).Come al solito la sigla è tratta da ipocondria di Giancane.

Posted by (Z)ZeroCalcare on Saturday, 21 March 2020

Le piccole azioni, ormai diventate eroiche, in questa nuova e strana quotidianità vengono raccontate da Zero nei 5 episodi della mini serie ambientata nella zona Est di Roma: dall’interminabile fila al supermercato per poter raggiungere l’ambito traguardo dei ceci in scatola (ormai introvabili, ma prontamente sostituiti da imperdibili wurstel al cardamomo), ai giornalieri sbalzi di umore provocati dall’isolamento a casa. E ancora, le domande esistenziali che si susseguono: “siamo ancora commossi dalla gente che canta dal balcone o ci siamo ampiamente rotti il c… ?“, alla fine delle labirintiche file che popolano le nostre strade troveremo la pentola d’oro degli arcobaleni? Queste scene tragicomiche raccontano non solo lo spaccato vissuto a Rebibbia dagli occhi dell’artista, ma un senso di disagio, ironico e sadico, comune a tutti noi in questo periodo.

Rebibbia Quarantine ep.3: I cocci

REBIBBIA QUARANTINE episodio 3: i cocci (finale di stagione)Con questo terzo episodio si conclude lo struggente reportage della quarantena rebibbiese, non prima di aver vinto il premio della giulia al Fuoridaromanonsicapisceuncazzodiquellochedici film festival.(se sta quarantena dura ancora oltre pasqua capace che faccio la seconda stagione pe disperazione, senno la potemo chiude qua)[sempregrazie a Giancane a cui ho rotto pure il cazzo per l'audio oltre ad avergli rubato il pezzo per la sigla iniziale]

Posted by (Z)ZeroCalcare on Saturday, 28 March 2020

Per i tantissimi fan di ZeroCalcare, la sua cifra stilistica è ormai familiare: il ritmo del parlato velocissimo senza alcun filtro espressivo, la caratterizzazione dei personaggi in cui zoomorfismo e antropomorfismo si confondono, l’ironia che si mischia alla timidezza e il cinismo che si mischia ad una sorprendente capacità di pensiero laterale. 

Rebibbia Quarantine Interlude: il Filtro Quarantena

Non è la seconda stagione, è tipo un bonus con un accorato appello affinché le istituzioni si facciano carico della scabrosa situazione in cui versa parte del paese.come tutte le volte da quando mi so autoinflitto questo accollo, la sigla iniziale è di Giancane ed è Ipocondria (sta scritto pure alla fine del video, ma lo ripeto qua sopra pur sapendo che il 50% dei commenti coprirà tutte le sfumature e le varianti del concetto "scusa di chi è la canzone iniziale?")

Posted by (Z)ZeroCalcare on Saturday, 4 April 2020

E seppur ci dispiace terribilmente di contribuire, anche in piccola parte, all’ingresso di Zero nella scena mainstream, amplificando la visibilità dei suoi contenuti più recenti, ci teniamo a rassicurarti Michele: quando tutto sarà finito non racconteremo più delle tue eroiche gesta ma ti seguiremo distrattamente in silenzio perché, come dici tu “dovremo fare i conti con le nostre vite che stavano già belle impicciate ancor prima del coronavirus”.

Rebibbia Quarantine- La corsa

REBIBBIA QUARANTINE: La Corsa.Struggente animazione che che testimonia un orrendo fatto realmente avvenuto per il quale continuo a leggere con ansia la cronaca di Roma in attesa di trovare qualche epilogo tremendo.(Al solito, sigla iniziale di Giancane, a cui rompo sempre pure il cazzo per l'audio e i volumi, e stacco finale rubato a Free degli Street Dogs)

Posted by (Z)ZeroCalcare on Saturday, 11 April 2020

Giulia Tucci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *